Decalogo per una Corretta e Sana Alimentazione

Decalogo per una Corretta e Sana Alimentazione, 10 regole preziose da seguire:

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  • Non saltare mai la prima colazione: non fare colazione comporta un lungo digiuno forzato che va dalla cena della sera precedente. Saltare questo pasto causa debolezza e diminuzione di rendimento psicofisico, per via di un abbassamento della glicemia. Ciò porta anche a fare uno spuntino abbondante in tarda mattinata, ad avere poco appetito a pranzo e a mangiare troppo la sera.
  • Alzarsi da tavola prima del dolce: i dolci assunti a fine pasto sono digeriti faticosamente e si combinano male con gli altri alimenti tipici del pranzo e della cena. Inoltre, a questo punto, si è già mangiato abbastanza.
  • Assumere sempre adeguate quantita' di fibre: una dieta povera di fibre alimentari, oltre che potenziale causa di sovrappeso e difficoltà digestive, potrebbe dare origine a problemi come ad esempio all'ipercolesterolemia. Di contro quantità esagerate potrebbero causare un ridotto assorbimento intestinale di nutrienti come minerali e vitamine.
  • Limitare l'assunzione di sale: un'eccessiva assunzione di sale da cucina provoca ritenzione idrica, tende ad innalzare la pressione sanguigna e verosimilmente favorisce la degenerazione della mucosa gastrica, che può evolvere in patologie dello stomaco. Per dare sapore alle pietanze meglio usate erbe aromatiche e spezie, le quali tra l'altro contengono sostanze antiossidanti.
  • Preferire sempre prodotti di stagione: per quanto riguarda i vegetali sono da preferire sempre prodotti di stagione. Primo perché solo attraverso una maturazione naturale si ottengono le caratteristiche migliori dell'alimento; secondo perché gli alimenti freschi in genere sono meglio digeriti di quelli conservati; terzo perché la natura vuole che le stagioni producano frutta e verdura adatti al periodo. Le angurie, ad esempio, sono frutti estivi con proprietà dissetanti, per via del loro elevato contenuto di acqua; mentre aranci e mandarini sono frutti tipicamente invernali, che aiutano a prevenire l'influenza e altri malanni di stagione, per via del loro elevato contenuto in vitamina C. Facile a questo punto dedurre che il menù quotidiano deve essere relazione anche alle stagioni.
  • Via le bevande zuccherate dalla tavola: è bene togliere dalla tavola bevande dolci; gli zuccheri contenuti in queste bevande influiscono negativamente sul processo digestivo e introducono calorie "vuote".
  • Occhio all'acquisto: non farsi ingannare da campagne promozionali che si basano su logiche commerciali, che non sempre tengono conto delle esigenze di una corretta alimentazione. Nella scelta degli alimenti non lasciarsi attrarre da come il prodotto è confezionato, ma piuttosto dal reale valore nutritivo. Non lasciarsi, inoltre, condizionare dal significato simbolico che il cibo rappresenta: se raro o costoso può risultare appetibile perché associato all'idea di benessere e prestigio. Alimenti nostrani e magari comuni e più economici sono a volte, a torto, snobbati perché ritenuti poveri e superati.
  • Mangiare colorato: colorare la tavola vuol dire innanzitutto allegria e varietà, ma vuol dire anche salute, perché il colore negli alimenti sta ad indicare la presenza di sostanze benefiche tra cui i carotenoidi (alimenti arancioni), i flavonoidi (alimenti violacei), il licopene (alimenti rossi), la clorofilla e l'acido folico (alimenti verdi) e così via. Inoltre una tavola colorata indica anche la presenza di numerose vitamine e minerali, nonché adeguate quantità di fibre alimentari.
  • Masticare a lungo per mangiare di meno e digerire bene: la sensazione di sazietà dipende in parte dalla masticazione. Una buona masticazione consente una prima digestione in bocca, che faciliterà tutto il lavoro successivo dell'intestino. Masticare a lungo permette, inoltre, di gustare meglio il sapore dei cibi, con grande soddisfazione per il palato, poiché il massimo piacere che il cibo procura si ha in bocca per mezzo delle papille gustative presenti sulla lingua.
  • Attenzione agli snack preconfezionati: molto spesso le merendine preconfezionate oltre a contenere zuccheri raffinati in abbondanza, sono realizzate con elevate quantità di grassi. Per via del loro elevato contenuto calorico questi prodotti dovrebbero essere assunti con moderazione perché potrebbero costituire un fattore di rischio nell'insorgenza di alcune patologie come ad esempio obesità, diabete, ipercolesterolemia ecc.

About the Author Stefania Di Carlo

Biologa Nutrizionista. Da anni mi dedico a questa professione con passione cercando di aiutare in modo semplice ed efficace tutte le persone che si affidano a me!

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